
Il divo francese e le sue superbe maniere. Le mani dietro la schiena, le braccia conserte, il modo di star seduto a tavola e di guardare i commensali, fingendo indifferenza. Gesti tutt’altro che disarticolati e che tracciano segni nello spazio. Dallo specchio di Narciso all’atelier di Pigmalione. L’io, l’altro e la maschera come gioco.
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